Educazione Social

  

Consigli e suggerimenti

   

Su internet e in particolare sui social ci sono molti pericoli, come ad esempio le sfide su Tik Tok, il cyberbullismo, i furti, le truffe, e molto altro.

Con l’emergenza sanitaria data da Covid-19 è aumentato il tempo passato online anche per i più giovani (addirittura sotto i 10 anni), perchè il lockdown ha bloccato la socialità, la scuola e il lavoro in presenza.

A scuola dovrebbe essere un diritto poter fare, all’interno dell’insegnamento di educazione civica, anche educazione online, perché ci informa sui rischi presenti su internet.

Il Cyberbullismo è uno dei rischi principali per i più giovani. Esso è un tipo di bullismo che si verifica online, in genere tra i ragazzi che hanno dagli 11 ai 17 anni e soprattutto fra quelli che fanno un uso esagerato dei social.

Bisogna ricordare che ciò che accade online è reale: quello che succede e si scrive su internet o sui social può influenzare la vita di una persona. Però, allo stesso tempo, ancora oggi molte  persone scrivono sui social cose che dal vivo non riuscirebbero mai a dire.

La differenza principale che rende il cyberbullismo ancor più pericoloso del bullismo è che il primo utilizza messaggi offensivi ripetuti fino allo sfinimento, molestie assillanti e minacce fisiche o furto d’identità. Il bullismo inoltre ha un tempo e un luogo limitati, mentre il cyberbullismo si può verificare in tutti i luoghi e in ogni momento.

Un’altra differenza sta nel fatto che online gli insulti e i commenti possono rimanere per un tempo illimitato.

Il bullismo generico è un problema pericoloso, ma può essere contrastato con l’aiuto di genitori o insegnanti, mentre il bullismo online è più difficile da contrastare, dato che non si conosce l’identità del bullo.

Per segnalare fatti di cyberbullismo,furti d’identità, commenti d’odio o reati che avvengono attraverso la rete ci si può rivolgere, oltre che a genitori o insegnanti, anche alla polizia postale e a altri siti creati appositamente per soccorrere e aiutare le vittime, come per esempio ”ODIARE TI COSTA”.

     

Ecco di seguito alcuni consigli generali per aiutarvi a stare su internet in modo sicuro e consapevole:

– Non dare mai dati personali senza la supervisione di un genitore.

– Non fissare mai incontri con persone conosciute su internet, se non in condizioni di sicurezza e accompagnati da persone adulte fidate.

– Dire a genitori o insegnanti se vedete/vivete online qualcosa che vi spaventa o che vi mette a disagio.

– Non inviare mai foto o video personali via web e non far circolare foto o video di altre persone senza il loro consenso.

– Evitare di rispondere o aprire link, messaggi o email che arrivano da fonti sconosciute o che vi possono sembrare strane.

– Se siete su un social, selezionate (o fatevi aiutare nel farlo) i contenuti adatti a voi e seguite e circondatevi di persone che non veicolino messaggi sbagliati.

Articolo svolto da Giorgia Marchi, Valentina Danese, Anna Galvani e Lucia Molesini