Avviso Prot. 112894 del 12/05/2026 Piano Estate 2026-2027

PN 21-27

Il presente progetto, destinato agli alunni e alle alunne dell’IC 1 Pescantina, nasce come risposta per affrontare la sfida del disagio giovanile e dei fenomeni di isolamento, cercando di offrire esperienze educative capaci di connettere i bambini tra loro e con l'ambiente circostante in un’ottica orientativa di prevenzione alla dispersione scolastica. In un momento storico in cui è essenziale accogliere ogni alunno nel rispetto delle sue esigenze affettive, culturali ed etiche, la scuola si propone come un centro culturale primario e un presidio di socialità aperta. L'intervento mira a trasformare il tempo extra scolastico ed il tempo estivo in un'opportunità di inclusione, socializzazione e  potenziamento, offrendo un ambiente protetto e stimolante per gli studenti per rispondere ad un bisogno della cittadinanza di individuare centri  di aggregazione sul territorio. Viene rivolta particolare attenzione ai soggetti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e in situazione di disabilità, promuovendo percorsi multidisciplinari e multiculturali centrati sul “prendersi cura” di sé, degli altri e del territorio. Si parte dalla cura di sé e dal benessere emotivo rifacendosi ai principi teorici delle seguenti teorie e metodologie: RULER, Social Emotion Learning, TPR. Esprimere emozioni, accogliere fragilità e valorizzare talenti aiuta a prevenire disagio e isolamento e prepara all’incontro responsabile con gli altri. La relazione con i compagni diventa un terreno di scambio paritario; prendersi cura dell'altro significa allenare l'ascolto empatico e imparare a decifrare bisogni diversi dai propri. La cooperazione nei laboratori e nelle esperienze di gioco permette agli alunni di interagire, negoziare ruoli, superare l'egocentrismo, rispettare le regole. Infine prendersi cura del proprio ambiente – attraverso attività laboratoriali all'aperto, cura dei beni comuni e pratiche di cittadinanza attiva – permette ai bambini di percepirsi come parte integrante di un ecosistema interconnesso. Questo legame tangibile con il territorio rafforza il senso di appartenenza e trasforma lo sguardo del singolo verso gli spazi condivisi intesi come  luoghi di vita da custodire e valorizzare nell’ottica di promozione del senso civico di ciascun alunno. 
Il progetto si articolerà in laboratori pomeridiani e moduli flessibili che implementeranno pratiche didattiche attive e inclusive. 
Per ampliare l'efficacia dell'intervento, la scuola attiverà una fitta rete di collaborazioni con il territorio.  Il coinvolgimento di enti locali, realtà del terzo settore, associazioni sportive e di volontariato, e centri parrocchiali permetteranno di costruire una vera "comunità educante", capace di sostenere la crescita dei bambini come cittadini attivi e responsabili, pronti a diventare veri e propri "operatori sul campo" per il bene comune. 
Le attività copriranno le seguenti aree: 
Consapevolezza ed espressione culturale: sviluppo della comunicazione e promozione dei linguaggi musicali, iconici, grafici-pittorici e corporei per permettere alla collettività e all'individualità di esprimersi e di comunicare oltre le barriere linguistiche e cognitive. 
Competenze in materia di cittadinanza, personali e sociali: gli studenti sperimentano la democrazia partecipativa, la cultura del rispetto e il superamento di ogni forma di pregiudizio, discriminazione e disuguaglianza di genere. La cura degli spazi comuni e l'interazione con la comunità locale trasformano la teoria in azioni tangibili, educando i giovani a essere cittadini globali attenti alla sostenibilità e alla giustizia sociale.
Lingua madre, Matematica, Scienze e  Inglese: Potenziamento degli apprendimenti attraverso una didattica laboratoriale e attiva che ancora le conoscenze a contesti reali e compiti di realtà. 
Educazione motoria, pensiero computazionale e creatività digitale.